Language and login selector start
lingua
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Language and login selector end

Mostra personali: François Morellet (terminata)

19 Marzo 2009 fino al 8 Maggio 2009
  François Morellet
François Morellet, 4 à 4 n°7, 2007, acrilico su tela e neon bianco, 145x180 cm
 
  A arte Invernizzi

A arte Invernizzi
Via Domenico Scarlatti 12
20124 Milano
Italia (mappa della città)

Inviare E-mail
tel +39 02 29 40 28 55
www.aarteinvernizzi.it


La galleria A arte Studio Invernizzi inaugurerà giovedì 19 marzo 2009 una mostra personale dell’artista francese François Morellet.

La mostra - presentata negli ampliati spazi rinnovati della galleria - sarà incentrata su un nucleo di opere significative pensate in relazione allo spazio espositivo e appartenenti all’ultimo periodo della ricerca dell’artista.

A sottolineare il valore innestato ed insistito sull’ambiente, Morellet realizzerà anche un intervento "site-specific" che si svilupperà nella nuova grande sala espositiva del piano rialzato: la dimensione spaziale e il coinvolgimento fisico e percettivo dello spettatore come parte dell’intorno, di cui vive sempre un momento particolare e specifico, sono aspetti cruciali della sua poetica.

Le forme e gli equilibri dei suoi interventi insistono sempre su una pluralità di elementi che muovono dal segno grafico alla scultura, dalla pittura all’installazione e fondati su sistemi razionali e cognitivi, basi per il loro dipanarsi e costruirsi.

La razionalità del loro procedere si innesta proprio sull’emotività del momento particolare in cui si verifica e accade la loro visione: le opere si plasmano nello e sullo spazio come mezzi per catturare quelle energie che pervadono l’intorno, non mancando mai di aprirsi così ad un’emotività integralmente libera e mutevole nell’infinito accadere del tempo.

Le sue opere al neon - realizzate dal 1963 - sono il modo di iscrivere con maggior vigore le sue forme, ora fatte di luce vitale, nel verificarsi degli eventi. Questo suo appartenere alla vita, con un raffronto dialogico e pulsante, è com-partecipazione degli accadimenti del mondo e del loro verificarsi, che si configura in frammenti specifici e sempre unici.

Negli altri spazi della galleria saranno esposte opere rappresentative che ripercorrono l’iter creativo di Morellet dagli anni ’50 agli anni ’80.
François Morellet ha esposto alla galleria A arte Studio Invernizzi nel 1994 (con Dadamaino e Günter Uecker) e ha qui realizzato mostre con suoi interventi specifici nel 1997, nel 2000 e nel 2005.
In occasione della mostra verrà pubblicata una monografia bilingue con la riproduzione delle opere, un saggio introduttivo di Luca Massimo Barbero, una poesia di Carlo Invernizzi e un aggiornato apparato bio-bibliografico.
François Morellet è nato a Cholet nel 1926 e tiene la sua prima mostra personale nel 1950 a Parigi presso la galleria Raymond Creuze.
Nell’aprile 1960 viene invitato da Piero Manzoni ed Enrico Castellani alla galleria Azimut di Milano in occasione della mostra "Motus" e nello stesso anno partecipa all’esposizione internazionale tenutasi a Zurigo Konkrete "Kunst-50 Jahre Entwicklung", organizzata da Max Bill. Nel mese di luglio costituisce con Horacio García Rossi, Julio Le Parc, Francisco Sobrino, Joël Stein e Jean-Pierre Yvaral il Centro di Ricerca di Arte Visuale, che nel 1961 diviene GRAV ("Group de Recherche d’Art Visuel").
Nel 1961 partecipa alla prima mostra Nouvelle Tendance tenutasi a Zagabria presso la Galerjia Suvremene Umjetnosti.
Nel 1963 realizza la sua prima opera con il neon, "4 panneaux avec 4 rythmes d’eclairage interférents". Nel 1967 tiene la sua prima mostra personale alla galleria Denise René di Parigi in occasione della quale vengono esposti i suoi nuovi neon.
Negli anni Settanta gli vengono dedicate numerose mostre nei più importanti musei d’Europa: tra cui nel 1971 presso lo Stedelijk van Abbemuseum di Eindhoven, il Centre national d’Art contemporain de Paris, il Kunstverein Hamburg, lo Städtisches Museum Schloss Morsbroich a Leverkusen, il Kunstverein di Francoforte e il Palais des Beaux-Arts de Bruxelles.
Nel 1977 la Nationalgalerie di Berlino organizza una mostra itinerante presso la Staatliche Kunsthalle di Baden-Baden, il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris e il Nijmeegs Museum a Nijmegen.
Nel 1983 il Josef-Albers-Museum di Bottrop gli dedica una mostra e nel 1986 il Centre Pompidou, in collaborazione con lo Stedelijk Museum di Amsterdam, organizza una sua retrospettiva.
L’anno successivo viene presentata presso la Städtische Galerie di Monaco la personale "Neonly e nel 1991" il Musée de Grenoble organizza la prima retrospettiva di progetti su carta dell’artista, presentata poi alla Stiftung für Konkrete Kunst a Reutlingen e al Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou di Parigi.
Nel 1992 lo Sprengel Museum Hannover gli dedica una mostra e nel 1994 espone alle Städtische Kunstsammlungen Chemnitz.
Nel 1995 la Galerie im Lenbachhaus a Monaco organizza una sua mostra personale e nel 1997 Morellet espone al Kunstmuseum Bonn e l’anno successivo al MAMCO - Musée d’Art Moderne et Contemporain di Ginevra.
Nel 2000 espone al Musée d’Art Moderne et Contemporain di Strasburgo e la Galerie Nationale du Jeu de Paume di Parigi gli dedica un’ampia retrospettiva, presentata poi nel 2004 al Centro de Artes Hélio Oiticica a Rio de Janeiro.
Nell’ottobre 2005 viene invitato a partecipare alla "Nuit Blanche di Parigi", in occasione della quale realizza tre installazioni luminose "site-specific" ubicate nel centro della città.
Nel 2006 il Musée des Beaux-Arts de Angers gli dedica un’importante retrospettiva e sempre nello stesso anno viene invitato dal Musée d’Orsay alla mostra "Correspondances. Monet - François Morellet". Per l’occasione vengono presentate tre opere della serie delle Cattedrali di Rouen di Monet in dialogo con tre variazioni delle stesse realizzate da Morellet al neon.
Nel 2007 espone presso il Musée d’Art Contemporain de Lyon, il Musée des Beaux-Arts di Nantes e il Musée d’Art moderne de la Ville de Paris, dove realizza opere di grandi dimensioni a partire da alcuni lavori degli anni Cinquanta, moltiplicandone in proporzioni le dimensioni.
Nel 2008, in occasione delle celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, è invitato a esporre nella palladiana Villa Pisani Bonetti, e, nello stesso anno, il Musée Würth di Erstein gli dedica un’ampia retrospettiva.

  • ArtFacts.Net- il tuo fornitore di servizi nel mondo dell'arte

    Sin dal 2001, ArtFacts.Net™ ha sviluppato un sofisticato database attraverso la collaborazione con gallerie, musei, fiere d’arte ed associazioni di galleristi nazionali ed internazionali.