MATTEO BASILÉ
THE SAINTS ARE COMING
OPENING: Martedì 22 Maggio 2007 - dalle 18 alle 21
APERTURA: dal 23 Maggio all'11 Settembre 2007
ORARI: dal martedì al sabato, dalle 13 alle 19.30
Per la sua seconda mostra personale alla Galleria Pack, Matteo Basilé indaga un tema in apparenza classico, fonte d'ispirazione storica di numerosi artisti. Come espresso nel titolo della mostra, l'artista romano si interessa, con lo spirito di ricerca costante e la sperimentazione che lo caratterizzano, all'idea di "santità". In questo caso, la santità è anzitutto intesa da Basilé come una possibilità di superamento e trascendenza della condizione fisica, che spesso viene vissuta in modo traumatico, soprattutto se subordinata a determinate categorie sociali o all'appartenenza sessuale.
Con una forte volontà di decostruire un sistema di "caste" e rompere gli schemi di rappresentazione prestabiliti, Basilé fotografa un'umanità inconsueta, per la quale il corpo si fa spesso emblema, mezzo espressivo essenziale. Più che alla cultura cristiana, Basilé si riferisce soprattutto ad alcuni momenti salienti della storia dell'arte, cogliendone i motivi visivi per proiettarli nella contemporaneità.
Attraverso scelte scenografiche curate e un particolare uso del mezzo digitale, Basilé conferisce ai suoi soggetti una bellezza straniante e sovrannaturale. Ne risulta un percorso sospeso tra cielo e terra, alle prese con un'umanità resa paradossalmente eterea ed affascinante.
In queste fotografie, rimane tuttavia molto sottile il passo tra elevazione spirituale e sofferenza. Di fronte alla nudità e al carattere implicitamente vulnerabile di queste pietà, l'idea di cura dell'altro e di abbandono, ma anche di accettazione di un suo stato di debolezza, affiora, per produrre una serie di opere sconcertanti e sconvolgenti.
L'artista, considerato come uno dei pionieri dell'arte digitale, usa la materia elettronica in modo particolare, con un'intenzione che potremmo definire "umanista", sviluppando una profonda indagine sull'uomo contemporaneo. In tutte le sue opere, il racconto di Basilé si sviluppa attorno ad icone figurative dove l'elettronica aggiunge elementi, modifica colori e crea sottolineature grafiche.
Matteo Basilé (1974, vive e lavora a Roma) è considerato come un'importante protagonista della giovane scena artistica italiana. Tra le sue mostre personali ricordiamo Matteo Basilé-Utopia, Museo d'arte moderna Vittoria Colonna, Pescara, 2006; No Man's Land, Guidi & Schoen, Genova, 2006; Primordialità Alchemica, Galleria Pack, Milano, 2005; Lord of the Flies, Galerie Beukers, Rotterdam, 2004.
Ha inoltre partecipato a numerose esposizioni collettive tra quali On the edge of vision - New idioms in Indian & Italian contemporary art, Victoria Memorial Hall, Calcutta/National Gallery of Modern Art, New Delhi/National Gallery of Modern Art, Mumbai; Arterritory. Arte, Territorio, Memoria, Centrale Montemartini, Rome, 2006; Natura e Metamorfosi, Urban Planning Exhibition Center, Shanghai/ Creative Art Center, Beijing, 2006; Sound & Vision, Museo della Città/Palazzo della Penna, Perugia; Il Male. Esercizi di pittura crudele, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Torino, 2005; Italian Six, Barbara Davis Gallery, Houston, 2003.
Basilé è stato vincitore del New York Price, Columbia University, 2002/2003.
Matteo Basilé - Comunicato Stampa comme pdf-Archivio 882 KB |